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novembre 2009 - Che fine ha fatto la rivista SAS? (di
Giovanni Flace)
Riceviamo
parecchie mail di nuovi soci che chiedono come mai pur avendo sottoscritto
la quota associativa SAS non abbiano ricevuto la rivista.
La risposta è molto semplice: nessuno ha ricevuto gli ultimi
numeri della rivista, non solo i nuovi soci, ma neppure i vecchi! In
altre parole la rivista è sparita da quando si è insediato
in SAS il CDN a guida De Checchi. Il Sig. De Checchi si è dimesso
ma i consiglieri rimasti in carica hanno proseguito nella scelta di
non fare uscire la rivista. Nel momento in cui si è insediato
il nuovo CDN la rivista era pronta per uscire eppure non è mai
uscita. Ci piacerebbe che questi signori dessero una spiegazione in
quanto la rivista fa parte degli obblighi della SAS verso i soci che
la pagano attraverso la quota sociale. Francamente
non conosciamo il motivo ed è per questo che chiediamo ufficialmente
una spiegazione ai signori consiglieri.
In
questa sede vorremmo solo fare un paio di considerazioni.
Quali garanzie di efficienza ci possono dare questi consiglieri (che
si presenteranno nella lista avversa) che non riescono neppure a pubblicare
una rivista i cui contenuti erano già pronti?
Che rispetto dimostrano di avere per il socio che paga e non ottiene
niente in cambio, neppure una lettera di scuse?
Sempre in tema di rispetto per il socio, abbiamo da poco avuto notizia
che il Tribunale di Modena ha respinto il ricorso della SAS per non
far approvare i nuovi soci del 2009. Non stiamo qui a discutere di aspetti
legali ma vogliamo solo far notare una cosa: se la SAS pensava che chi
si è iscritto nel 2009 non avesse diritto di diventare socio
(perché mai?) per coerenza avrebbe dovuto restituire i soldi
riscossi, giusto? Invece l'attuale dirigenza SAS ha fatto pressappoco
questo ragionamento: "tu paghi, non sei socio ma io trattengo i
soldi".