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novembre 2009 - Non a certi livelli, grazie (di
Giovanni Flace)
Tutti
sappiamo che la campagna elettorale è difficile e stressante,
ma ognuno di noi ha il dovere di mantenere i nervi saldi e soprattutto
cercare di non scendere a certi livelli.
Ci riferiamo ad un brutto episodio che ha visto protagonisti due soci:
una nostra candidata, presidente di una sezione lombarda, ed un socio
di Brescia che forse si intende più di cavalli che di cani e
che scrive nel forum del pastore tedesco con toni arroganti ed esaltati
atteggiandosi a moralizzatore della SAS. Non sappiamo ancora se questo
personaggio sia ufficialmente candidato per la lista avversaria, ma
sicuramente ne è simpatizzante.
Ebbene, questo socio ieri ha telefonato alla signora invitandola gentilmente
ad una loro riunione che si tiene questa sera nel Bresciano. Al rifiuto
della nostra candidata, il signore, in tono ancora più gentile,
ha "alzato la posta" invitandola addirittura a passare "dalla
loro parte" e, malgrado la "nostra" abbia spiegato di
aver già fatto la propria scelta, lui ha insistito per oltre
40 minuti! Bene, penserete, a questo punto lo scocciatore avrà
desistito
e invece no! Dopo aver provato prima con la falsa gentilezza
e poi con la petulanza, è passato ad armi che lui riteneva più
persuasive dicendo alla nostra candidata che se non fosse passata dalla
loro parte la sua sezione non avrebbe più ottenuto prove di lavoro.
Non
vogliamo neppure commentare un comportamento riprovevole che si commenta
da sé.
Noi non sappiamo se tali comportamenti siano ispirati da qualcuno o
se siano l'effetto di qualche neurone surriscaldato.
Vogliamo
chiudere il racconto paragonando questo signore a quei cagnetti che
escono all'improvviso dalle fattorie e si avventano sui ciclisti di
passaggio abbaiando, ringhiando e sbavando. Ebbene, nel momento in cui
il ciclista si ferma e lo guarda negli occhi il cagnetto con la coda
tra le gambe torna nel pagliaio dove il più delle volte viene
accolto da un calcio nel sedere del contadino.
Invitiamo
tutti i soci a non lasciarsi intimidire dai botoli ringhianti, se li
guardate negli occhi scappano
.