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PROGRAMMA ELETTORALE
1
– Governabilità della SAS e riduzione del potere personale
che spesso diventa arbitrio.
Dall'esperienza degli ultimi anni, anzi, a dire il vero da sempre, la
SAS è stata caratterizzata dai poteri personali. Poteri personali
che sembrano forti ma non lo sono, poiché in realtà i capi
vengono spesso detronizzati dai loro fedelissimi. Poteri personali a tutti
i livelli: Presidente, Consiglieri, Responsabili allevamento e addestramento
e via via a scendere. Poteri personali che, come insegna la recentissima
esperienza, servono solo per fini personali e non istituzionali: classifiche
pilotate, avvocati dell'associazione utilizzati per le battaglie personali
contro soci, ecc. ecc. Cosa propone il nostro programma al riguardo ?
Creazioni dei comitati al posto delle figure dei Responsabili
di Allevamento, di Addestramento, Agility/Obedience. I Comitati, ognuno
composto da 12 soci, eleggono al loro interno un referente che siederà
nel Comitato Tecnico. In questo modo si evita lo “strapotere”
del singolo individuo che sarà controllato da persone esterne al
CDN:
2-
Riduzione dei costi per i soci.
Ci facciamo carico di troppi costi, bisogna risparmiare dove è
facilmente possibile, prima di tutto Displasia e DNA. Anche il cambiamento
del metodo di votazione (vedi punto 7) contribuisce a ridurre i costi.
In particolare:
- Risoluzione immediata dell'annoso problema relativo al deposito
del siero biologico (DNA) e riduzione dei costi per HD e ED con realizzazione
di una centrale di lettura di proprietà della SAS e convenzioni
con vari veterinari in tutta Italia a costi fissi.
- Riallocazione dei fondi ora utilizzati dalla struttura centrale SAS
verso le Sezioni per permettere / obbligare ogni sezione a mettere a disposizione
dei soci un figurante ufficiale per svolgere gli attacchi.
3-
Possibilità per il socio di dialogare con la dirigenza e di esporre
le proprie osservazioni.
Ciò che dà maggiore frustrazione al socio, sopratutto i
privati, è la sensazione che la dirigenza e gli uffici SAS siano
spesso irraggiungibili o peggio sordi alle proprie richieste ed esigenze.
Ciò accade sia nei raduni, sia nello svolgimento delle pratiche
burocratiche..... sia in occasione dell'Assemblea dove siamo stati trattati
come carro bestiame privo di diritti. Il programma propone di:
- Creare una figura delegata a curare i rapporti tra i Soci e
il CDN. Tale figura avrà il compito istituzionale di rispondere
al socio per le questioni che può risolvere di persona, altrimenti
inoltrare la richiesta al Consigli.
- Creare una Commissione Giudici per tutelare sia il socio che il corpo
giudicante, garantire da un lato pari condizioni per tutti gli agonisti
e dall'altro il rispetto per la figura del Giudice che è, e resterà,
centrale nella SAS.
4-
Formazione diffusa e crescita professionale.
Se i soci spesso si lamentano dei Giudici, è altrettanto vero che
questi ultimi si rammaricano per la scarsa preparazione di molti agonisti.
Ciò comporta contestazioni e fraintendimenti a volte giustificati
e molte altre volte no. Crediamo che occorra agire su due fonti: da un
lato aumentare la preparazione di Giudici e Figuranti, dall'altro aumentare
la cultura cinofila dei soci. Cosa dice il programma ?
Investire
nella creazione degli Allievi Giudici e di nuovi figuranti; aumentare
la formazione nei vari settori. Per tali scopi è necessaria la
creazione di una scuola permanente interna alla SAS a disposizione di
tutti i soci per migliorare la cultura cinofila di agonisti e allevatori
e la preparazione delle figure professionali.
5-
Valorizzazione del lavoro degli allevatori.
Gli allevatori incontrano mille difficoltà di tutti i generi e
sono il cardine su cui poggia la SAS. E' giusto che siano soggetti a controlli
e adempimenti, ma è altrettanto giusto che vengano premiati i loro
sforzi. Il nostro programma vuole sottolineare l'importanza delle fattrici,
oggi trascurate, e premiare gli allevatori che si distinguono per il loro
lavoro di selezione e miglioramento. Infatti proponiamo:
- Istituzione del titolo di “Miglior Fattrice dell'anno”,
seguendo i criteri di valutazione dei “Gruppi di Riproduzione”,
da attribuire durante il Campionato d' Allevamento.
- Creazione del premio “Miglior Allevatore dell'anno” per
il Nord, Centro e Sud (tre premi in totale) per coloro che durante l'anno
solare avranno maggiormente prodotto soggetti d'alto valore tecnico. Fermo
restando il titolo di “Miglior Gruppo di Allevamento” da attribuirsi
in occasione del campionato sociale di allevamento, con i medesimi criteri
e tempi di valutazione attuali.
6-
diffusione della razza.
La SAS è sempre stata chiusa in sé stessa è lo è
ancor oggi. Ai raduni partecipano solo gli addetti ai lavori; le iniziative
e i corsi sono di carattere specialistico e aperti ai soli soci. Tutto
ciò ha contribuito a far calare la diffusione della razza. E' ora
di invertire la rotta, di favorire la diffusione del nostro cane presso
il grande pubblico con iniziative aperte a tutti che abbiano anche un
contenuto spettacolare in grado di richiamare gente, ad esempio dimostrazioni
di lavoro e pubblica utilità.
Cosa propone il programma su questo aspetto?
Diffusione della razza anche per il tramite di agenzie specializzate
ed apertura della SAS verso il pubblico con iniziative mirate e di grande
impatto, al fine di far conoscere realmente il Cane da Pastore Tedesco
dal punto di vista morfologico e caratteriale. Sopratutto è urgente
far conoscere al pubblico il concetto di “Selezione” al fine
di valorizzare l'attività degli allevatori che più investono
sul cane.
7-
Metodo di votazione per regione.
Recarsi a Roma per votare comporta una spesa notevole e sopratutto non
favorisce la partecipazione di tutti i soci al voto. Noi proponiamo di
far votare i soci vicino a casa per garantire una partecipazione numerosa
e poco costosa. Ovvero:
Votazioni da effettuarsi in seggi dislocati uno per regione secondo
modalità che dovranno essere presentate ai soci e da questi approvate
nella successiva assemblea di Roma.
nuovi.orizzontisas@libero.it
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