23/01/10 Assemblea di Pomezia: Il Tribunale di Modena dispone il sequestro dei documenti elettorali                                                                                                                                                                       torna indietro


 

 

 


Modena, 21 gennaio 2010. Il Tribunale vuole vederci chiaro nelle vicende elettorali della SAS relative all'ultima assemblea di Pomezia. Come sappiamo tutti, molti conti non tornano: soci nuovi esclusi contro il parere della Magistratura
(si veda la notizia "La SAS perde ricorso: votano tutti i soci"), libro dei soci alterato rispetto a quello lasciato dal CDN Verpelli, soci rinnovati a cui è stato impedito di votare, persone che hanno votato e che nessuno conosce, schede elettorali firmate non dagli scrutatori ma da altri (chi?), persone non autorizzate che hanno partecipato al fianco delle impiegate SAS alla fase di vidimazione deleghe. Il tutto condito da un servizio d'ordine oppressivo di carattere staliniano e dall'allontanamento fisico di nostri rappresentanti dalla sala vidimazione deleghe.

Ebbene, la Magistratura ha ritenuto che ci siano numerosi e validi motivi per indagare, tanto da aver disposto non solo la visione, ma addirittura il sequestro di tutto il materiale elettorale: urne, schede, registri, elenco soci. Evidentemente il Giudice ha ritenuto che esista il rischio di inquinamento delle prove. A breve arriverà nella sede SAS di Via Giardini l'Ufficiale Giudiziario per compiere il sequestro imposto dal Giudice.

A questo punto speriamo che la giustizia faccia il suo corso, possibilmente in tempi brevi, per portare la legalità alla SAS, per identificare chi ha commesso tutto ciò, chi lo ha reso possibile e chi lo sta avallando.

Per quanto riguarda l'ENCI, ieri si è tenuto il consiglio e pare che non si sia "sbilanciato" sulla spinosa vicenda SAS. Non conosciamo la relazione fatta dal delegato ENCI in SAS Sig. Bonasegale, ma riteniamo che sia stata favorevole alla tesi che i nuovi soci dovevano votare dal momento che lui stesso aveva dato parere in tal senso per iscritto alla socia Irene Peretto e dal momento che Bonasegale non ha firmato la lettera in cui si diceva ai nuovi soci che non potevano votare ...dopo aver loro spedito la cartolina di convocazione. Di conseguenza con un alto grado di probabilità l'ENCI non potra prendere decisioni che smentiscano il proprio delegato.

Comunque, cari soci, oltre ai giudizi della Magistratura e dell'ENCI ci interessa soprattutto il vostro giudizio, perchè sarete voi che dovrete decidere il futuro della SAS quando si tornerà a votare. Restiamo uniti e continuiamo a lottare per riportare legalità alla SAS: è triste dover ricorrere ai Tribunali per far valere i propri diritti, ma lo è ancor di più vedere che le ordinanze della Magistratura Italiana non vengono rispettate. Noi continueremo a lottare.

LEGGI IL PROVVEDIMENTO DEL TRIBUNALE