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Cari soci, molti di Voi ci hanno scritto segnalando di aver ricevuto la
famosa lettera (vedi nostra notizia
del 07/01/2010) con cui il nuovo Direttore della SAS richiedeva loro
di inviare una nuova domanda di associazione alla SAS "onde poter
verificare e confrontare l'autenticità della sua firma con quella
posta nel documento in nostro possesso". Non solo, il Direttore
si permetteva anche di accusare di falso senza mezzi termini il nuovo
socio scrivendo "dopo un'attenta verifica, il Consiglio Direttivo
Nazionale ha rilevato alcune perplessità nel documento stesso.
Tenuto anche conto dei rilievi fatti sull'autenticità della sua
firma dal Consigliere Delegato dell'ENCI con lettera del 09/12/2009 al
Consiglio Direttivo Nazionale".
Per prima cosa non si capisce se la nuova domanda di associazione valga
per il 2009 o per il 2010, inoltre non ci è dato sapere cosa succede
se un socio si rifiuta di adempiere: la sua domanda non è valida?
Gli vengono rimborsati i soldi? Se invece un socio adempie, considerano
valida la sua domanda per il 2009 o per il 2010?
Come fa ad essere non valida la loro domanda dal momento che persino il
consigliere Pianelli ha dichiarato che i nuovi soci sono tali ma non possono
votare? Perchè i successivi CDN non hanno revocato la delibera
di approvazione dei nuovi soci fatta dal CDN Verpelli? Adesso che succede?
Non sono più neanche soci?
E poi, perché non si verificano tutte le iscrizioni alla SAS,
sia nuovi soci che rinnovi?
Noi abbiamo una risposta unica a tutte queste domande. La SAS ha preso
ultimamente una serie di batoste legali con le quali il Tribunale di Modena
sanciva la validità della delibera di approvazione dei nuovi soci,
rigettando ogni reclamo della SAS. Ciò significa che questo CDN
è stato eletto da un'assemblea viziata da enormi irregolarità
tanto da non essere, probabilmente, neppure valida. A questo punto cosa
resta da fare ai signori della SAS? Cercano di auto procurarsi una legittimazione
per il loro comportamento, in altre parole è come se dicessero
"Sì, è vero che avremmo dovuto farli votare perché
i nuovi soci sono stati riconosciuti validi dal Tribunale, ma non lo abbiamo
fatto perché le loro firme sono false!" Pertanto questi signori
aprono un nuovo fronte legale (con i soldi di tutti noi) per legittimare
un'assemblea farsa che non è legittimabile, per spendere migliaia
e migliaia di euro in avvocati e per tirare avanti altri tre anni confidando
nei tempi della giustizia.
Qual è il nostro parere? Innanzi tutto non dobbiamo favorire la
loro nuova strategia. I nuovi soci non sono affatto tenuti a rimandare
l'iscrizione per il 2009; come dicono i legali interpellati, "tale
richiesta concreta apertamente un abuso". Riassumiamo di seguito
il parere legale sull'intera vicenda.
"Il segretario SAS, infatti, NON ha nessun diritto di effettuare
una simile richiesta, tanto più che le domande di associazione,
convalidate da due soci SAS ai sensi dell'art 6 Statuto, sono state definitivamente
approvate dal competente CDN.
Peraltro si osserva come la richiesta di verificare la corrispondenza
delle firme tra la nuova richiesta di associazione e quella sul documento
in loro possesso (vecchia domanda di iscrizione), non trova fondamento
in alcun norma dello Statuto o della Legge, non rilevandosi alcun obbligo
in tal senso.
Ciò che fa fede, infatti, è unicamente la paternità
della richiesta, nella specie confermata e dalla convalida effettuata
dai due Soci presentatori e dall'avvenuto pagamento della quota associativa.
Stante ciò, non occorre riscontrare in alcun modo la richiesta
del Direttore né, tantomeno, inviare alcuna nuova richiesta di
adesione alla SAS.
Essa, infatti, sottende la pretesa di giustificare, ex post, l'arbitrario
e prepotente comportamento tenuto durante l'assemblea dei soci del 12
dicembre 2009 dove ai Soci SAS approvati in data 8.5.2009 è stato
illegittimamente impedito di esercitare il proprio diritto di voto".
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