21/01/10 Parere legale sulla richiesta di nuova associazione per i nuovi soci                                 torna indietro


 

 

 


Cari soci, molti di Voi ci hanno scritto segnalando di aver ricevuto la famosa lettera (vedi nostra notizia del 07/01/2010) con cui il nuovo Direttore della SAS richiedeva loro di inviare una nuova domanda di associazione alla SAS "onde poter verificare e confrontare l'autenticità della sua firma con quella posta nel documento in nostro possesso". Non solo, il Direttore si permetteva anche di accusare di falso senza mezzi termini il nuovo socio scrivendo "dopo un'attenta verifica, il Consiglio Direttivo Nazionale ha rilevato alcune perplessità nel documento stesso. Tenuto anche conto dei rilievi fatti sull'autenticità della sua firma dal Consigliere Delegato dell'ENCI con lettera del 09/12/2009 al Consiglio Direttivo Nazionale".

Per prima cosa non si capisce se la nuova domanda di associazione valga per il 2009 o per il 2010, inoltre non ci è dato sapere cosa succede se un socio si rifiuta di adempiere: la sua domanda non è valida? Gli vengono rimborsati i soldi? Se invece un socio adempie, considerano valida la sua domanda per il 2009 o per il 2010?
Come fa ad essere non valida la loro domanda dal momento che persino il consigliere Pianelli ha dichiarato che i nuovi soci sono tali ma non possono votare? Perchè i successivi CDN non hanno revocato la delibera di approvazione dei nuovi soci fatta dal CDN Verpelli? Adesso che succede? Non sono più neanche soci?
E poi, perché non si verificano tutte le iscrizioni alla SAS, sia nuovi soci che rinnovi?

Noi abbiamo una risposta unica a tutte queste domande. La SAS ha preso ultimamente una serie di batoste legali con le quali il Tribunale di Modena sanciva la validità della delibera di approvazione dei nuovi soci, rigettando ogni reclamo della SAS. Ciò significa che questo CDN è stato eletto da un'assemblea viziata da enormi irregolarità tanto da non essere, probabilmente, neppure valida. A questo punto cosa resta da fare ai signori della SAS? Cercano di auto procurarsi una legittimazione per il loro comportamento, in altre parole è come se dicessero "Sì, è vero che avremmo dovuto farli votare perché i nuovi soci sono stati riconosciuti validi dal Tribunale, ma non lo abbiamo fatto perché le loro firme sono false!" Pertanto questi signori aprono un nuovo fronte legale (con i soldi di tutti noi) per legittimare un'assemblea farsa che non è legittimabile, per spendere migliaia e migliaia di euro in avvocati e per tirare avanti altri tre anni confidando nei tempi della giustizia.

Qual è il nostro parere? Innanzi tutto non dobbiamo favorire la loro nuova strategia. I nuovi soci non sono affatto tenuti a rimandare l'iscrizione per il 2009; come dicono i legali interpellati, "tale richiesta concreta apertamente un abuso". Riassumiamo di seguito il parere legale sull'intera vicenda.

"Il segretario SAS, infatti, NON ha nessun diritto di effettuare una simile richiesta, tanto più che le domande di associazione, convalidate da due soci SAS ai sensi dell'art 6 Statuto, sono state definitivamente approvate dal competente CDN.
Peraltro si osserva come la richiesta di verificare la corrispondenza delle firme tra la nuova richiesta di associazione e quella sul documento in loro possesso (vecchia domanda di iscrizione), non trova fondamento in alcun norma dello Statuto o della Legge, non rilevandosi alcun obbligo in tal senso.
Ciò che fa fede, infatti, è unicamente la paternità della richiesta, nella specie confermata e dalla convalida effettuata dai due Soci presentatori e dall'avvenuto pagamento della quota associativa.
Stante ciò, non occorre riscontrare in alcun modo la richiesta del Direttore né, tantomeno, inviare alcuna nuova richiesta di adesione alla SAS.
Essa, infatti, sottende la pretesa di giustificare, ex post, l'arbitrario e prepotente comportamento tenuto durante l'assemblea dei soci del 12 dicembre 2009 dove ai Soci SAS approvati in data 8.5.2009 è stato illegittimamente impedito di esercitare il proprio diritto di voto".