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Modena, 13 gennaio 2010, colpo di scena in Tribunale! All'udienza
in cui si discuteva sull'ammissibilità dei nuovi soci 2009 la SAS,
che ha revocato il mandato all'Avv. Vera Benini per conferirlo all'Avv.
Carlo Prastaro, non si è presentata in udienza.
La posizione della SAS era in verità già compromessa perché
il Tribunale di Modena con ordinanza del 23/11/09 aveva sancito la validità
della delibera del CDN "Verpelli" in cui si approvavano i nuovi
soci 2009 definendo inammissibile perché "priva di probabile
fondatezza" la domanda di sospensione della SAS nei confronti della
delibera stessa. In seguito La SAS aveva presentato reclamo contro l'ordinanza
del Tribunale. Ieri il colpo di scena: la SAS non si presenta in Tribunale
e di fatto rinuncia al reclamo. Ciò significa che la delibera di
approvazione del CDN dei 1186 nuovi soci è valida, anzi, è
sempre stata valida poichè non è mai stata sospesa. I nuovi
soci sono tali perché approvati da un legittimo CDN e perché
tale delibera è stata confermata dal Tribunale di Modena che ha
invece respinto sempre e comunque le domande della SAS in merito. Pertanto
nell'assemblea di Pomezia del 12 dicembre è stato commesso un grave
abuso contro lo statuto SAS e contro la Legge italiana, impedendo ai nuovi
soci di votare. Il prossimo passo sarà stabilire se sia valida
un'assemblea in cui
- viene impedito di votare arbitrariamente ed illegittimamente a più
di mille nuovi soci,
- viene impedito di votare anche ad alcuni soci "anziani",
- forse è stato permesso di votare a non soci.
Noi ovviamente riteniamo che la scorsa assemblea non sia per nulla valida,
confortati non solo dal diritto ma anche dal buon senso.
Per quanto riguarda l'ultimo aspetto (la possibilità che abbiano
votato anche non soci) va detto che uno scrutatore si è recato
nei giorni scorsi presso la sede SAS chiedendo di poter vedere le schede
elettorali. Al rifiuto delle impiegate è seguito il successivo
intervento dei Carabinieri (su richiesta dello scrutatore) che hanno verbalizzato
quanto accaduto. Al fine di controllare la regolarità del voto,
è stato chiesto il sequestro del materiale elettorale. Vi terremo
aggiornati anche in merito a questa vicenda. La cosa triste è che
la SAS appartiene sempre meno ai socidal momento che non vengono fatti
visionare i tabulati dei soci, i documenti elettorali e la posta protocollata.
Perchè?
Aspettiamo
le vostre considerazioni che saranno pubblicate sul sito!
Per
chi non fosse al corrente dei fatti, al fine di comprendere meglio la
portata di quanto accaduto ieri, forniamo di seguito un piccolo ma esaustivo
riassunto degli ultimi avvenimenti.
1) Con atto del 30.10.2009 la SAS, nelle persone dei sigg.ri Venier, Pianelli,
D'Alonzo, Zironi e Bonasegale, impugnava la riunione CDN 8.5.2009, chiedendo
in particolare la sospensione della delibera con cui in tale occasione
erano stati approvati 1186 nuovi soci;
2) In seguito all'udienza del 20.11.2009, con ordinanza del 23.11.2009
il Tribunale di Modena, respingeva la domanda di sospensione, confermando
la piena validità della delibera impugnata: per l'effetto i 1186
nuovi Soci approvati in data 8.5.2009 avrebbero dovuto essere convocati
all'Assemblea Soci del 12.12.2009 ed ivi avrebbero potuto votare, al pari
di qualunque altro associato;
3) In data 9.12.2009 la SAS presentava reclamo avverso la predetta ordinanza,
chiedendo la riforma della stessa e, in ultimo, insistendo per la sospensione
della delibera di approvazione dei nuovi Soci: la presentazione di tale
reclamo non aveva alcun effetto sospensivo. Ogni decisione, infatti, era
comunque subordinata alla fissazione di una nuova udienza davanti al Tribunale
di Modena, il quale avrebbe deciso solo in seguito.
4) In data 12.12.2009 si teneva l'Assemblea Soci SAS e in quella sede,
come è noto, ai nuovi Soci approvati in data 8.5.2009 veniva comunque
impedito di votare, benché ciò contravvenisse allo Statuto,
alla Legge ed anche all'ordinanza emessa dal Tribunale di Modena in data
23.11.2009;
5) Il Tribunale di Modena fissava l'udienza per la discussione del reclamo
in data 13.1.2010: in vista di tale udienza il sig. Verpelli e gli altri
consiglieri precedenti si costituivano, eccependo l'inammissibilità
e l'infondatezza delle domande della SAS;
6) All'udienza del 13.1.2010 il Tribunale prendeva atto della rinuncia
al reclamo presentata dalla SAS: per effetto di ciò l'ordinanza
cautelare del 31.11.2009 (quella con cui il Tribunale di Modena aveva
confermato la validità del'approvazione dei 1186 Soci predetti)
veniva confermata ed è tuttora vigente.
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