16/01/10 Tribunale di Modena, la SAS perde il ricorso sui nuovi soci                                                torna indietro


 

 

 


Modena, 13 gennaio 2010, colpo di scena in Tribunale! All'udienza in cui si discuteva sull'ammissibilità dei nuovi soci 2009 la SAS, che ha revocato il mandato all'Avv. Vera Benini per conferirlo all'Avv. Carlo Prastaro, non si è presentata in udienza.

La posizione della SAS era in verità già compromessa perché il Tribunale di Modena con ordinanza del 23/11/09 aveva sancito la validità della delibera del CDN "Verpelli" in cui si approvavano i nuovi soci 2009 definendo inammissibile perché "priva di probabile fondatezza" la domanda di sospensione della SAS nei confronti della delibera stessa. In seguito La SAS aveva presentato reclamo contro l'ordinanza del Tribunale. Ieri il colpo di scena: la SAS non si presenta in Tribunale e di fatto rinuncia al reclamo. Ciò significa che la delibera di approvazione del CDN dei 1186 nuovi soci è valida, anzi, è sempre stata valida poichè non è mai stata sospesa. I nuovi soci sono tali perché approvati da un legittimo CDN e perché tale delibera è stata confermata dal Tribunale di Modena che ha invece respinto sempre e comunque le domande della SAS in merito. Pertanto nell'assemblea di Pomezia del 12 dicembre è stato commesso un grave abuso contro lo statuto SAS e contro la Legge italiana, impedendo ai nuovi soci di votare. Il prossimo passo sarà stabilire se sia valida un'assemblea in cui
- viene impedito di votare arbitrariamente ed illegittimamente a più di mille nuovi soci,
- viene impedito di votare anche ad alcuni soci "anziani",
- forse è stato permesso di votare a non soci.
Noi ovviamente riteniamo che la scorsa assemblea non sia per nulla valida, confortati non solo dal diritto ma anche dal buon senso.

Per quanto riguarda l'ultimo aspetto (la possibilità che abbiano votato anche non soci) va detto che uno scrutatore si è recato nei giorni scorsi presso la sede SAS chiedendo di poter vedere le schede elettorali. Al rifiuto delle impiegate è seguito il successivo intervento dei Carabinieri (su richiesta dello scrutatore) che hanno verbalizzato quanto accaduto. Al fine di controllare la regolarità del voto, è stato chiesto il sequestro del materiale elettorale. Vi terremo aggiornati anche in merito a questa vicenda. La cosa triste è che la SAS appartiene sempre meno ai socidal momento che non vengono fatti visionare i tabulati dei soci, i documenti elettorali e la posta protocollata. Perchè?

Aspettiamo le vostre considerazioni che saranno pubblicate sul sito!

Per chi non fosse al corrente dei fatti, al fine di comprendere meglio la portata di quanto accaduto ieri, forniamo di seguito un piccolo ma esaustivo riassunto degli ultimi avvenimenti.

1) Con atto del 30.10.2009 la SAS, nelle persone dei sigg.ri Venier, Pianelli, D'Alonzo, Zironi e Bonasegale, impugnava la riunione CDN 8.5.2009, chiedendo in particolare la sospensione della delibera con cui in tale occasione erano stati approvati 1186 nuovi soci;

2) In seguito all'udienza del 20.11.2009, con ordinanza del 23.11.2009 il Tribunale di Modena, respingeva la domanda di sospensione, confermando la piena validità della delibera impugnata: per l'effetto i 1186 nuovi Soci approvati in data 8.5.2009 avrebbero dovuto essere convocati all'Assemblea Soci del 12.12.2009 ed ivi avrebbero potuto votare, al pari di qualunque altro associato;

3) In data 9.12.2009 la SAS presentava reclamo avverso la predetta ordinanza, chiedendo la riforma della stessa e, in ultimo, insistendo per la sospensione della delibera di approvazione dei nuovi Soci: la presentazione di tale reclamo non aveva alcun effetto sospensivo. Ogni decisione, infatti, era comunque subordinata alla fissazione di una nuova udienza davanti al Tribunale di Modena, il quale avrebbe deciso solo in seguito.

4) In data 12.12.2009 si teneva l'Assemblea Soci SAS e in quella sede, come è noto, ai nuovi Soci approvati in data 8.5.2009 veniva comunque impedito di votare, benché ciò contravvenisse allo Statuto, alla Legge ed anche all'ordinanza emessa dal Tribunale di Modena in data 23.11.2009;

5) Il Tribunale di Modena fissava l'udienza per la discussione del reclamo in data 13.1.2010: in vista di tale udienza il sig. Verpelli e gli altri consiglieri precedenti si costituivano, eccependo l'inammissibilità e l'infondatezza delle domande della SAS;

6) All'udienza del 13.1.2010 il Tribunale prendeva atto della rinuncia al reclamo presentata dalla SAS: per effetto di ciò l'ordinanza cautelare del 31.11.2009 (quella con cui il Tribunale di Modena aveva confermato la validità del'approvazione dei 1186 Soci predetti) veniva confermata ed è tuttora vigente.