07/01/10 Lettera della SAS ai nuovi soci                                                                                                               torna indietro


 

 

 


Non c'è pace per i nuovi soci: dopo le raccomandate ricevute prima delle elezioni, adesso arrivano anche delle intimidazioni sotto forma di "richiesta di chiarimenti". Pubblichiamo di seguito la lettera spedita dalla direzione SAS ai nuovi soci.


"Raccomandata 22/12/2009

Oggetto: Domanda di Associazione SAS per l’anno 2009

Esaminata la sua domanda di associazione per l’anno 2009, dopo un’attenta verifica, il Consiglio Direttivo Nazionale ha rilevato alcune perplessità nel documento stesso. Tenuto anche conto dei rilievi fatti sull’autenticità della sua firma dal Consigliere Delegato dell’ENCI con lettera del 09/12/2009 al Consiglio Direttivo Nazionale, Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 21/12/09, ha affidato l’incarico al Direttore di verificare quanto sopra esposto, pertanto le chiedo di inviare alla Sede Centrale una nuova richiesta di Associazione da lei sottoscritta onde poter verificare e confrontare l’autenticità della sua firma con quella posta nel documento in nostro possesso.

In attesa porgo distinto saluti

Il Direttore SAS

D’ordine il Capo Ufficio Amministrativo

Mah! Che dire?

1) Innanzi tutto non spetta al socio spedire la domanda di associazione ma al Presidente di Sezione unitamente alla firma dei soci presentatori: il socio non ha neppure i moduli...

2) Quanto scritto contrasta con quanto dichiarato dal consigliere Pianelli in Assemblea secondo cui i nuovi iscritti sono soci ma non possono votare. Secondo il nuovo CDN sembra proprio che non siano soci!

3) I nuovi soci sono stati approvati da un CDN regolarmente tenuto ed i successivi CDN (sia Pianelli-Venier che Musolino) non hanno mai revocato la delibera di approvazione (perchè?) limitandosi a chiedere al Tribunale l'annullamento dell'intera seduta del CDN, cosa che il Tribunale ha NEGATO.

4) Non ci è chiaro quale sia il ruolo del consigliere delegato ENCI in quasta vicenda e quali siano i suoi rilievi sull'autenticità delle firme. Il consigliere ENCI è anche un perito calligrafico? E' proprio vero che nutra dubbi sull'autenticità delle firme?
In caso positivo come argomenta i suoi dubbi? Ha forse visionato altre versioni delle stesse firme?

Attendiamo le vostre considerazioni.