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La
gestione politica della SAS è sotto gli occhi di tutti:
- provvedimenti disciplinari contro chi non sostiene l'attuale dirigenza;
- modifiche dei regolamenti ad personam per piazzare i propri scagnozzi;
- gestione economica fallimentare;
- un CDN già diviso ed indispettito per il potere assoluto esercitato
dal suo presidente che perde i primi pezzi.
Tutto ciò, e altro ancora, sarà oggetto di prossime notizie
su questo sito. Ciò di cui vorremmo parlare ora è la gestione
sportiva della SAS.
I
figuranti
E' sotto gli occhi di tutti che ormai vengono usati solo figuranti graditi
al nuovo regime e vengono esclusi tutti quelli che non piacciono, fra
cui Zunarelli, De Benedictis, e altri. Ad uno di questi figuranti che
chiedeva spiegazioni sul perché non potesse fare il figurante malgrado
fosse stato chiamato dalla sezione organizzatrice, è stato risposto
per iscritto in una mail "è la politica". Ad un'altra
sezione che chiedeva perché non potesse utilizzare un dato figurante,
è stato detto che "era stato sospeso", cosa risultata
poi falsa. Evidentemente per poter fare il figurante SAS oggi è
necessario mostrare la propria scheda elettorale!
I
raduni
Le scelte di questo CDN stanno causando un sensibile calo dei rinnovi
e dei nuovi iscritti, mentre chi rinnova la tessera mostra una crescente
disaffezione verso la SAS. E' il caso del raduno di Genova: solo 43 esemplari
giudicati, malgrado ci fossero giudici come l'eterno Salvatore Capetti,
istituzione della SAS, il responsabile nazionale dell'allevamento Luigi
Noto e il giovane Mauro Di Festa.
Il terzo raduno, svoltosi a Vimercate (MI) è stato reclamizzato
e sponsorizzato dall'entourage di Musolino e avrebbe dovuto essere caratterizzato
dalla presenza di molti giovani conduttori e di circa 210 cani. In realtà
dei 210 sbandierati ne sono stati iscritti a catalogo 180 e se ne sono
presentati 128! Di giovani conduttori nemmeno l'ombra. I giudici teoricamente
avrebbero dovuto richiamare parecchi esemplari, infatti hanno giudicato
i maschi il Sig. Luciano Musolino Presidente SAS e le femmine il Sig.
Heinz Scheerer titolare della classe giovanissime femmine Bundessiegerzuchtschau
2010 in Norimberga. In effetti il giudice tedesco ha richiamato ben 81
femmine, mentre sembra aver perso il suo "appeal" il Sig. Musolino
che ha giudicato 47 maschi. In barba al cambiamento si riconferma il metodo
garantista dei risultati. Se analizziamo ulteriormente i dati, scopriamo
che molti dei cani appartengono all'entourage di Musolino: sono arrivati
i cani degli "amici" per colmare il disinteresse dei soci "normali".
Ad esempio, sfogliando il catalogo salta all'occhio la classe Giovani
Femmine in cui, tranne due soggetti, tutti gli altri portano l'affisso
"Ca San Marco" e "Del Ceresio". Malgrado la presenza
strategica degli amici, in classe lavoro maschi erano presenti solo 6
soggetti e l'impressione generale è che i "cani tappabuchi"
fatti arrivare espressamente anche dal meridione non fossero all'altezza
di un raduno SAS ma avrebbero potuto sfilare nella sagra della cozza,
senza obbligo di pedigree, in cui si premia il cagnolino più simpatico
e quello più somigliante al padrone.
Ed i giovani Handler per i quali l'iscrizione era gratuita? Noi non ne
abbiamo visti e voi? Ma questa dirigenza, tramite il suo responsabile
ed i vari coordinatori non si doveva caratterizzare per l'interesse verso
i giovani? Noi crediamo di no, se pensiamo che a fine estate il precedente
"mezzo consiglio" nel quale figuravano gli attuali consiglieri
Pianelli e Venier oltre al fedele Zironi, vietò alla sezione W.
Gorrieri di Modena di organizzare uno stage gratuito per i giovani handler!
Per dovere di cronaca lo stage si è tenuto ugualmente, organizzato
da un gruppo cinofilo modenese ed il docente Giuseppe Bosi "casualmente"
è stato sospeso dal nuovo CDN. Questo è l'interesse per
i giovani da parte della SAS?
V E R G O G N A
Riteniamo
che il Responsabile nazionale Cipriani, la cui passione per il settore
giovani è indiscussa, abbia attualmente le mani legate, tanto che
gli sono stati imposti dei coordinatori non di sua fiducia. Cipriani è
stato il consigliere più votato, avrebbe potuto esigere la carica
di presidente che invece ha consegnato a Musolino. Cosa ha ottenuto in
cambio? Una carica di responsabile giovanile più virtuale che reale
poiché deve sottostare ai diktat del presidente a lui trasmessi
dal coordinatore dei giovani. I soci laziali che lo hanno votato, volevano
ciò?
Tornando al raduno di Vimercate, l'organizzazione locale si è distinta
per non aver fornito parcheggi all'ombra, anzi i parcheggi non c'erano
proprio ed i soci hanno parcheggiato in seconda o terza fila nella strada
adiacente. La stessa manifestazione non avrebbe dovuto tenersi a Vimercate
in quanto contemporaneamente si è svolto il raduno ENCI di Codogno
a circa 80 Km mentre secondo i regolamenti la distanza minima è
150. Infine segnaliamo il nuovo stile dei giudici SAS: nella fase dei
giudizi da fermo, Musolino esaminava i soggetti posizionandosi seduto
con le spalle girate al pubblico; interponendosi di schiena tra il pubblico
e il cane, quando di solito i è il cane che viene interposto tra
giudice e il pubblico.
Cosa pensare? Sfogliare il catalogo è vietato agli Esperti Giudici
Enci.
Prove
di lavoro IPO
Non è causale la presenza o l'assenza del Delegato Enci, in entrambe
le ipotesi appare evidente come vi siano trattamenti disuguali.
Infatti, a secondo di chi giudica e di chi organizza, si stabiliscono
sezioni di serie A e di serie B.
Chiudiamo questo editoriale citando un altro successo della nuova dirigenza
SAS: la prima Selezione Weltmeisterschaft del 27/28 marzo organizzata
con la collaborazione delle sezioni della Regione Piemonte.
Giuria: Silvia Marocchi -sezione A-, Egidio Budelli -sezione B-, Ezio
G.Roman -sezione C-. Figuranti: Torchia Antonio, Dalle Mulle Gabriele,
Girardin Manuel.
Partecipanti n. 21 contro i 41 dell'anno scorso.
Dai risultati delle Prove riportati sul sito della SAS prendiamo atto
che il sig. Guglielmo Sgarlata ha presentato il cane di sua proprietà
alla compagna convivente che lo ha giudicato.
Buona
Pasqua a tutti!
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