18/06/09 IL TRIBUNALE DI MODENA CI DA' RAGIONE                                                                                                                          torna indietro
 

 

 

 

 

 

Cari soci,
come promesso al fine di tutelare gli interessi della nostra associazione il sottoscritto unitamente ai consiglieri Maurizio Anastasi, Gaetano Barbieri, Cornetti Paola, Giuseppe Colelli ha richiesto con urgenza l'intervento del Tribunale di Modena affinché venisse ripristinato l'ordine e la legalità degli organi direttivi nazionali.
Il Tribunale in data odierna ha accolto la nostra istanza di sospensione cautelare delle delibere pubblicate nei giorni scorsi sul sito della SAS con le quali parte del consiglio aveva sfiduciato il Presidente Verpelli.

Ad oggi ho il piacere pertanto di comunicarVi che l'unico presidente in carica della SAS è il sottoscritto.

Vi confermo che l'assemblea nazionale dei soci che legittimamente presiederò, si terrà a Pomezia il 27 giugno 2009 dove vi aspetto numerosi.

Cari saluti.
Il Presidente della SAS Ambrogio Verpelli


La Giustizia con la "G" maiuscola ha trionfato. Il Tribunale di Modena constatando la palese irregolarità e la gravità degli atti commessi dall'autonominata dirigenza SAS e riscontrando la pericolosità degli atti stessi per la vita associativa della SAS, ha annullato le delibere a firma De Checchi con cui:
a) si sfiduciava il Presidente Verpelli,
b) si revocava l'incarico di Direttore al Sig. Luigi Bricchi,
c) si modificava l'ordine del giorno della prossima assemblea dei soci impedendo la nomina dei nuovi consiglieri.

pertanto

a) il legittimo Presidente è Ambrogio Verpelli,
b) il legittimo Direttore è Luigi Bricchi,
c) si va a votare a Roma secondo l'ordine del giorno già comunicato ai soci tramite la cartolina di convocazione, ovvero: si vota anche per i nuovi consiglieri.

Non è finita, però. Il 1° luglio, dopo le elezioni, verranno ascoltati dal magistrato tutti i consiglieri SAS e inizierà ufficialmente la causa contro i consiglieri che in modo illegittimo hanno nominato nuovi organi sociali.

La cosa che il Giudice ancora non sa è che i consiglieri autoconvocati hanno in seguito fatto ben di peggio rispetto ai gravi atti poi annullati: in una delle loro "fantadelibere" hanno addirittura rinviato l'assemblea dei soci di Pomezia dimostrando di temere non solo l'esito delle votazioni, ma addirittura il confronto con i soc! Oltre a ciò hanno iniziato le epurazioni stile staliniano per cercare di controllare la SAS, infatti hanno revocato tutte le altre cariche sociali ed hanno sospeso 3 soci: Ambrogio Verpelli (Presidente), Luigi Bricchi (Direttore) e Giovanni Flace (consulente informatico per la SAS). E' iniziata pure la dilapidazione del denaro della società dando mandato a vari avvocati di perseguire i suddetti soci e obbligando le dipendenti SAS a sospendere le proprie mansioni per spedire lettere ai soci in cui si diceva di non andare a votare. Non è difficile fare il calcolo delle buste intestate acquistate , della carta, dei bolli (0,60 €. cad.) del tempo necessario... oltre alle parcelle degli avvocati!