05/12/09 Comunicato di ambrogio Verpelli                                                                                                          torna indietro


 

 

 


Cari Soci,

a pochi giorni dall' Assemblea dei soci SAS - che si terrà regolarmente a Roma il 12 dicembre 2009 - sono nuovamente costretto a scriverVi per rilevare l'ulteriore abuso posto in essere dai sigg.ri Zironi, D'Alonzo, Venier e Pianelli e contestualmente impedire qualsiasi strumentale ed inammissibile tentativo di nuocere al regolare esercizio dei diritti di Voi tutti.

I predetti signori, infatti, in data 1 dicembre 2009, a spese ancora una volta della nostra Associazione hanno inviato ad oltre 1200 Soci una lettera con la quale, travisando completamente la realtà dei provvedimenti anche più recenti, tenterebbero di impedire loro di esprimere legittimamente il proprio voto in vista dell'Assemblea del 12 dicembre p.v..

Le argomentazioni utilizzate dai consiglieri ormai decaduti sono pretestuose ed infondate.

Vi ricordo, anzitutto, che la cartolina di convocazione all'Assemblea è stata inviata a tutti i Soci proprio dal medesimo CDN.
Una volta effettuata tale convocazione né il CDN né tanto meno i singoli consiglieri uscenti personalmente detengono più il potere di revocare tale convocazione, tanto meno in virtù di interpretazioni dello Statuto e dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria completamente errate e finanche lesive dei diritti degli stessi Soci.

A dispetto delle infondate argomentazioni espresse da tali predetti consiglieri nella suddetta comunicazione, inoltre, rammento che gli stessi, proprio per impedire il voto ai detti soci SAS, già si erano rivolti al Tribunale di Modena chiedendo la sospensione delle delibere assunte dal CDN in data 8 maggio 2009 e, in particolare, della delibera n. 222/05/09 con la quale erano state valutate ed accolte le domande dei suddetti 1200 Soci.

Il dott. De Pasquale, esaminata la predetta domanda, con ordinanza del 23 novembre 2009 l'ha integralmente respinta, dichiarandola completamente priva di ogni fondamento e legittimando, quindi, tutti i Soci a partecipare all'Assemblea del prossimo 12 dicembre 2009 e ad esercitare il proprio diritto di voto.

La comunicazione diramata in data 1 dicembre 2009 da soltanto quattro dei cinque consiglieri ancora in carica costituisce, pertanto, il disperato ed estremo tentativo - posto in essere dai sigg.ri Zironi, D'Alonzo, Venier e Pianelli personalmente - di interferire nel normale e legittimo svolgimento dell'attività sociale, influenzando finanche il libero ed incomprimibile diritto di tutti i Soci di esprimere la propria preferenza di voto in vista dell'ormai incombente votazione.

I predetti consiglieri uscenti, pur avendo perso in Tribunale, artatamente cercano ancora di raggiungere per altre vie il loro scopo, diffondendo notizie infondate ed interpretazioni dello Statuto errate ed arbitrarie.
Il riferimento all'ordinanza assunta dal Tribunale di Modena in data 8 luglio 2009, infatti, è del tutto arbitrario, stante che detto provvedimento non aveva affatto confermato l'interpretazione che i sigg.ri Zironi, D'Alonzo, Venier e Pianelli intendono fornire dell'art. 6 Statuto SAS.
Detto articolo, infatti, con tutta evidenza si occupa unicamente di impedire che il CDN, nell'ultimo anno del suo mandato, approvi nuove domande di associazione al solo fine di precostituirsi una base elettorale amica.
Nel nostro caso, tuttavia, le elezioni del prossimo 12 dicembre 2009 sono state indette per un fatto del tutto imprevedibile (le intervenute dimissioni della maggioranza del CDN in carica), ben prima della naturale scadenza del Consiglio (prevista per il marzo del prossimo anno) e proprio dai medesimi consiglieri predetti.

È del tutto evidente, pertanto, che lo scorso 8 maggio 2009, quando il CDN allora in carica deliberò di approvare le predette domande di associazione, nessuno poteva ragionevolmente immaginare e prevedere che, soltanto dopo pochi mesi, la maggioranza dei consiglieri in carica si sarebbe dimessa anticipatamente e prima della scadenza, obbligando la restante parte del Consiglio ad indire nuove elezioni.

Altrettanto incontestabile, peraltro, è pure che l'art. 6 dello Statuto non vieti affatto di esercitare il diritto di voto a coloro che, a tutti gli effetti, sono già divenuti Soci della SAS.

Dopo aver premesso tutto ciò che doverosamente ero tenuto a precisare nell'interesse di Voi Soci e della nostra Associazione, Vi rinnovo pertanto il mio caloroso e personale invito a partecipare all'Assemblea dei Soci del 12 dicembre 2009.
Proprio quella sarà l'occasione per ribadire ai pochi che dimostrano di non rendersene l'importanza assoluta che l'esercizio democratico del diritto di voto riveste all'interno di un'Associazione di uomini liberi quale la SAS certamente è e vuole continuare ad essere.
A dispetto dei vani e reiterati tentativi dei soliti noti di indirizzare ed influenzare le vicende associative, ivi compreso il regolare svolgimento delle elezioni del CDN, mediante il ricorso a personalissime interpretazioni dello Statuto peraltro diffuse attingendo, ancora una volta, ai fondi della SAS e di Voi tutti.

Anche e soprattutto per questo Vi invito a partecipare numerosi: perché insieme possiamo impedire che fatti come quelli sopra descritti, che nulla hanno a che vedere con i nostri amati cani, abbiano nuovamente a ripetersi.
E' ora che la SAS sia costituita ed amministrata soltanto da persone che realmente perseguono il bene dell'Associazione e di tutti i Soci e non i particolari interessi di pochi altri.
La Vostra presenza e il Vostro voto sono quanto mai importanti proprio per questo.
Vi aspetto numerosi
Un caro Saluto.

Ambrogio Verpelli